S.o.a.P - HomePage
  S.o.a.P | Sezione Autori | Exit
Account: Login | Register 

La bella e la bestia ~ By Mankind17_13
Final Fantasy VII - G - Romantico - One-shot - Pubblicato: 1/10/06 - Aggiornato: 14/12/06
ID Fanfiction: 922 - Commenti: 2
Commenta questa fanfiction   Aggiungi questa fanfiction ai preferiti   Aggiungi questo autore ai preferiti   Segnala eventuali irregolarità   Aumenta la grandezza del testo   Stampa questa fanfiction



Quel viso…non riesco a scacciarlo dalla mente, mi disorienta,perché continuo a pensarci? Non è da me.



Pensava il buon vecchio Rude, seduto in un tavolo del suo solito bar a tracannare un superalcolico dopo l’ altro, cercando di scacciare quell’ immagine dalla testa. Ma,più beveva e più quella figura diventava nitida nella sua mente.



“Tifa…” pensava Rude che, dalla missione al sector 7, si era invaghito della bella guerriera.



“Se Reno mi vedesse, riderebbe di me fino alla pensione”disse ironicamente . Stanco di bere e con già un fortissimo mal di testa, Rude si ritirò nella sua stanza e sdraiatosi sul letto si addormentò di colpo, cullato dalle esalazioni dell’ alcool.



Era passato circa un anno dalla sconfitta di Kadaj& Sephiroth . Rufus, segretamente, aveva rifondato la Shinra e di conseguenza l’ elite dei Turks.



La prima missione dei NeoTurks fu quella di recuperare un nuovo tipo di materia, custodito nella misteriosa foresta dell’ illusione, una zona non segnata sulle mappe scoperta di recente.



Ovviamente, il nostro caro presidente mandò i suoi migliori elementi ovvero Reno&Rude che partirono immediatamente.



Intanto, Vincent aveva aggiornato Cloud sulla rinascita della Shinra e sulla nuova missione dei Turks.



Senza pensarci due volte, Cloud, accompagnato da Tifa, si diresse verso la foresta dell’ illusione per fermare i due uomini in nero.



Entrambe le coppie giunsero a destinazione ma Reno e Cloud, per uno scherzo del destino o per una semplice coincidenza, persero i rispettivi partner a causa della fitta nebbia che popolava la foresta .



Rude stava girovagando da ore ma non era riuscito a trovare il suo compagno, la stessa identica cosa valeva per la bella Tifa che stava camminando da un’ eternità senza successo.



Entrambi si rifugiarono in una grotta buia dove ognuno ignorava la presenza dell’ altro.



Provate ad immaginare la faccia di Rude quando accese l’ accendino e si ritrovò a pochi centimetri dal viso appartenente alla ragazza di cui si era innamorato.



Istintivamente i due si misero in posa da battaglia, ma ne Rude, ne Tifa avevano intenzione di combattere.



Rude, si appoggiò sulla parete della caverna con le braccia incrociate e lo sguardo rivolto verso il basso: non aveva il coraggio di guardarla in faccia e si sentiva il viso in fiamme.



Tifa guardò il suo “compagno” con sguardo interrogativo cercando di spiegarsi il motivo di quel rossore ma si arrese quasi subito appoggiandosi alla parete opposta.



Fu allora che Rude notò che la ragazza era ferita alla gamba e strappato un lembo della giacca si avvicinò alla ragazza per fasciarla in modo da arrestare il flusso di sangue.



Tifa, all’ avvicinarsi di quell’ uomo si sentì avvampare il volto; possibile che provasse qualcosa per quel gorilla privo di emozioni? Scrollò la testa per scacciarsi quell’ idea dalla testa: lei doveva stare vicina a Cloud.



“Doveva”, forse lei doveva ma non voleva, non voleva stare con Cloud ma doveva farlo in nome della loro amicizia.



Mentre lei pensava a tutto ciò Rude le fasciava la ferita e strinse talmente forte che la ragazza gli tirò istintivamente un pugno, facendogli cadere i suoi consueti occhiali da sole, vedendo finalmente il suo  viso.



Senza pensare gli si avvicinò, non pensava che quell’ uomo potesse essere così affascinante; gli accarezzo la guancia e lui, accecato dall’ amore, le diede un bacio, un piccolo dolce bacio da lei ricambiato.



Non proseguirono oltre. Non appena sentirono due voci familiari, uscirono  dalla grotta  dirigendosi in due direzioni opposte.



Rude e Tifa non si rividero mai più ma entrambi non scordarono mai quel momento, il momento più bello della loro vita.







Commenta questa fanfiction   Aggiungi questa fanfiction ai preferiti   Aggiungi questo autore ai preferiti   Segnala eventuali irregolarità   Aumenta la grandezza del testo   Stampa questa fanfiction
 

 
S.o.a.P vive dal 6 Settembre 2004. Layout e codice creati dalla sottoscritta. DISCLAIMER: il tenutario del sito non ha alcuna responsabilità nè è perseguibile per i contenuti pubblicati dagl utenti nei loro scritti e nei commenti. Per l'utilizzo, anche parziale, dei racconti pubblicati su questo sito, è necessario chiedere il consenso degli autori. Il sito non è a scopo di lucro, e tutte le storie ed i personaggi presenti nelle fanfictions sono utilizzati nel rispetto dei rispettivi proprietari e copyrights.