–Che ne dici?
Esco ridendo dalla tenda di Wakka, dove ho appena indossato il mio nuovo abito di Spira, confezionato apposta per me.
Radunati di fronte alla tenda, Wakka e Rikku ridono appena mi vedono.
–Non sei fatto per certi vestiti!– commenta lei.
Sorrido imbarazzato, fissandomi nello specchio accanto alla tenda.
È un vestito veramente ridicolo, non so come ci si possa vestire così, anzhe se in effetti è abbastanza in stile Zanarkand, rispetto allo standard di Spira. In fondo, comuqnue non posso andare sempre in giro con la divisa degli Abes (NdA. Su questo punto siamo d’accordo tutti, per quanto figo possa essere: ad un certo punto, il vestito va lavato).
–Ti sta benissimo, non starli a sentire– è il commento di Lulu avvicinandosi alla tenda con un bellissimo (NdA. Ma dove?) bambino in braccio. Non ha più le treccine che portava due anni fa, ma i lunghi capelli sono fermati in una coda molto alta.
–Ciao, campione!– esclama Wakka accarezzando il bimbo.
–Yuna dov’è?– chiedo io.
–Al tempio, credo– è la risposta di Rikku.
Ci risiamo.
Ma Yevon non era diventato impopolare due anni fa? Perché la gente, e anche Yuna, continua a passare la giornata al tempio?
–Guarda che ora non è più un tempio– spiega Lulu a Rikku, rispondendo anche ai miei taciti pensieri. –È solo un luogo di raccolta. Il consiglio del villaggio si riunirà lì.
–Consiglio?– chiedo.
–È una cosa nuova. Vogliono convincere Yuna ad esserne la presidentessa. Fermala, prima che accetti.
Raggiuno Yuna al tempio e la trovo intenta a parlare con un grppo di anziani.
È bellissima. È sempre bellissima, in effetti, ma onestamente sono contenta che non vada più in giro con gli abiti da cacciasfere. (NdA. E col sedere da fuori… Ehi, in fondo al fidanzatino non poteva fare piacere che mostrasse così le sue grazie al mondo… ^^)
–Vi prego, lady Yuna… Siete l’unica che può…
–Ehilà – interrompo.
–Hai messo il vestito nuovo. Ti sta benissimo– mi accoglie Yuna abbracciandomi.
–Lady Yuna…
–Spiacenti, ma Yuna è troppo impegnata e non può fare nulla– rispondo io per lei.
Gli anziani la fissano, aspettando la smentita, ma Yuna si limita ad annuire.
–Se non ci fossi io, ti cacceresti in un sacco di situzaioni impossibili.
Yuna ride.
Insieme usciamo dal tempio, raggiungendo gli altri.
–Salvata appena in tempo.
Wakka ride, prima di entrare nella tenda, dove Lulu allatta il bimbo. Mi volto per non guardare, mentre Rikku scoppia a ridere.
–Che c’è da ridere?– le chiedo. –Non è carino guardare!
I miei amici scoppiano a ridere tutti insieme, e anche Yuna.
Com’è diversa la vita, da quando sono tornato!