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Fantāsia, la nostra avventura ~ By Shadow
Crossover - PG-13 - Azione/Avventura + Umoristico - Pubblicato: 15/9/10 - Aggiornato: 10/11/10
ID Fanfiction: 2195 - Commenti: 2
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Fantàsia, la nostra avventura

 

Scusate se è da un pezzo che non scrivo, ma ero totalmente in crisi d’ispirazione ed in fondo lo sono ancora. Meno male che ho ritrovato un vecchio progettino dei tempi in cui internet mi aveva abbandonato. Non ho finito la stesura iniziale, ma poco importa, devo fargli un sacco di modifiche o la storia non funzionerà come vorrei. I protagonisti? Qualcuno di voi forse li conosce già.

 

I)                                         La prima, vera avventura

 

Un’altra giornata di università è giunta al termine, peccato che la cosa non mi renda molto felice. In fondo mi piace stare all’università, anzi, mi diverto più qui che a casa mia! Peccato solo per il ritorno, nessuno dei miei compagni prende il mio stesso pullman.

 

… Mannaggia proprio a quel maledettissimo pullman! Ora devo tornare a piedi a casa! Possibile che per fermarsi un po’ di più ad ascoltare la lezione uno debba PER FORZA perdere il pullman??? Ci fossero gli altri avrei aspettato quello dopo, ma se ne erano già andati tutti! E chi se ne frega se a inizio novembre fa già così freddo, non mi va di aspettare un’intera ora senza far nulla.

 

Ho già percorso almeno un quarto del percorso, quando mi sento come paralizzato. La vista mi si annebbia di colpo ed ho come la sensazione di star cadendo.

 

Quando riesco a muovermi nuovamente mi ritrovo in ginocchio in un prato verde. Naturalmente la cosa è strana. Di prati simili ce ne sono al campus, ma questo è troppo immenso per essere uno di quelli. Anche perché non c’è niente qui intorno. Nemmeno un qualsiasi punto di riferimento.

 

Fantastico, ora sono davvero del tutto solo…

 

Un attimo fa ero alla rotonda per andare verso I – Napoli (Una panetteria dove si rifornisce la mensa dell’uni XD), ed ora sono da qualche parte in pieno giorno, nonostante fino a poco fa era sera…

 

?: Benvenuto a Fantàsia. Vi attendevo.

 

Mi volto e vedo dietro di me una figura nera che galleggia a pochi centimetri da terra. Istintivamente metto mano al coltello a serramanico che nascondo nella tasca interna del giubbotto, ma l’ombra allunga gentilmente la mano, facendo cenno come per dire no.

 

?: Non è necessario combatterci, noi siamo dalla stessa parte.

 

Giuseppe: Perché dovrei crederti? Non so nemmeno chi sei.

 

?: Mi presento, sono il Signore delle Tenebre e sono colui che vi ha convocati in questo mondo.

 

Giuseppe: Il Signore delle Tenebre? Si, come no… È uno scherzo, vero?

 

ST: No, è tutto reale. Io ed il Signore della Luce dominiamo questo mondo, equilibrando tenebre e luce nella giusta misura, ma di questo potremo parlare in futuro. Siete stati scelti in cinque per compiere una missione fondamentale per i nostri mondi, ma prima devo sottoporvi ad una prova.

 

Allontano la mano dal coltello, ma non abbasso la guardia. Quella creatura potrebbe essere capace di qualsiasi cosa.

 

Giuseppe: Che tipo di prova? E dove sarebbero gli altri quattro?

 

ST: Siete stati divisi in base alle prove che affronterete. Dovrete raggiungere un luogo che vi segnalerò ed una volta portata a termine la prova vi contatterò per mostrarvi un luogo tranquillo dove ricongiungervi agli altri Arkhani.

 

Non so che stia accadendo, ma questa storia sta iniziando ad infastidirmi…

 

Giuseppe: Ah, una cosa davvero facile… peccato che non so nemmeno dove sono io, figurati se riesco a trovare anche altri quattro dispersi in questo posto!

 

ST: Questo è il motivo per cui sono qui. Unirò alcuni congegni tecnologici che avete con voi e li modificherò in modo da creare un unico oggetto da legare al polso. Grazie a questo non solo potrete comunicare con gli altri Arkhani, ma potrete anche controllare le vostre posizioni, quella del vostro obiettivo ed usare altre funzioni che vi spiegherò in seguito. Funziona ad attivazione vocale, ma potete usare anche i tasti che recano sulla parte esterna. Inoltre sono collegati ad una dimensione vuota, e questo vi permetterà di portare oggetti anche ingombranti con voi e richiamarli usando il comando manuale o vocale.

 

Questo tipo non me la conta giusta. Da come parlava sembrava stia parlando a più persone. Però se ha detto la verità in effetti potrebbe avere il dono dell’ubiquità…

 

Detto ciò l’entità posa una mano sul mio polso, dove viene a crearsi quello che sembra uno strano orologio dalle estremità appuntite, le quali finiscono una al dorso della mano e l’altra che copre l’intero avambraccio.

 

Non sento più né il telefono né l’MP3 in tasca. Sono davvero stati fusi in questo strano aggeggio.

 

A questo punto… mi pare illogico mantenere dei sospetti. Se è capace di creare una cosa del genere da qualcosa di totalmente differente può anche aver convocato me ed altra gente per qualche scopo a noi ignoto.

 

ST: Ecco, ora potrete comunicare con gli altri Arkhani e fare ciò che vi ho detto prima. Ora devo lasciarvi, ci vedremo quando avrete superato la prova.

 

L’ombra si dissolve, lasciandomi con molti dubbi

 

Di sicuro non mi sono addormentato, i miei sogni sono più strani di questo solitamente… non posso nemmeno essere in coma, la strada era deserta ed ero sul marciapiedi! Non ci capisco nulla…

 

Mentre penso sposto l’oggetto dal braccio destro, dove solitamente porto l’orologio, al sinistro, quindi provo ad aprire la mappa. Si forma un ologramma dove si trovano solo tre puntini di diverso colore, diversamente dai quattro che mi aspettavo, più uno grande, probabilmente il luogo dove dovrei sostenere la prova. Allora… io dovrei essere questo puntino nero, non credo sia un caso se è cerchiato in rosso. Il rosso ed il verde devono essere altri due, ma quegli altri due di cui parlava quel coso dove sono?

 

C’è anche una scala di grandezza, ma non da’ buone notizie… sono lontano dagli altri almeno cinquanta chilometri, e se non hanno la mia stessa destinazione direi che siamo quasi fregati.

 

Alla fine decido a provare a chiamare gli altri due dispersi. Mi chiedo chi siano…                                Fine capitolo

 

NDA: Altra fanfiction, stavolta molto diversa dalle altre, perché saremo io ed altri quattro a condurre avanti quest’avventura, anche se nessuno di quelli che prenderanno parte all’avventura sa di essere stato inserito e nessuno di loro sa COSA farà^^. Preparatevi alla sorpresa del prossimo capitolo!







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