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L'orrore nella lampada ~ By GarethDrake
Final Fantasy VIII - PG-13 - Horror + Introspettivo - One-shot - Pubblicato: 4/5/10 - Aggiornato: 4/5/10
ID Fanfiction: 2139 - Commenti: 1
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Questa one-shot è dedicata al genio di H.P. Lovecraft

La situazione è disperata, per questo nemico i Guardian Force convenzionali non bastano.
Il caposquadra, forte del potere di Ifrit, giace sul campo di battaglia, trafitto da lame di ghiaccio. Perfino il sangue che stava spargendo si è congelato.
Il nostro medico era sicuro che Carbuncle ci  potesse proteggere, ma anche lo scudo di rubini è stato infranto, ed ora lui… non riesco a distinguere nulla di umano in quello che ne rimane.
 
Ho bisogno di più forza, e la Lampada Magica che ci ha affidato il preside me la può dare.
Eppure sento che è sbagliato; qualcosa nel profondo della mia anima rifiuta il contatto con il suo metallo sporco e ruvido.

Ora la nostra esperta in barriere sta trattenendo quell’obrobrio nell’altra stanza, ma non so quanto potrà resistere.
Non posso lasciare che il sacrificio di due, forse tre dei miei compagni sia vano.
Lo devo sul mio onore di Seed.
Non posso lasciare in vita un mostro come quello; lasciare che imperversi rabbioso sul popolo di Hyne.
E’ la mia decisione di uomo libero.
Perché il tiranno che è stato rilasciato non deve uscire da questo edificio. A costo della mia vita. A costo della mia anima.

Senza nemmeno rendermene conto, comincio a sfregare la lercia superficie della Lampada Magica; una volta cominciato, continuo con foga, come se non avessi desiderato altro dalla prima volta che l’ho tenuta in mano.
Forse un’altra parte della mia anima desiderava questo momento.
Anche se so che è sbagliato.

 Mi ritrovo in uno spazio oscuro, con i piedi piantati su un terreno brullo, coperto da una innaturale nebbia; sopra di me, un mare infinito di nere e tetre nuvole.
Non so se ho veramente lasciato l’edificio in cui mi trovavo, oppure solo la mia anima è stata strappata dal corpo per essere trasportata in questo empio luogo.

Ho la sensazione che qualcosa mi stia osservando, non come un essere umano osserva un corpo fisico; sembra che qualcuno stia trafiggendomi con occhi di fuoco, mettendo a nudo tutte le mie debolezze, scavando a fondo nella mia anima per trovare tutto ciò che voglio nascondere, tutto il male che ho fatto, volontariamente ed involontariamente, ciò di cui più mi vergogno.
Sto male, e ciò che più mi spaventa è che una parte di me, forse quella che bramava questo momento, gioisce di questo violento contatto psichico.

La sensazione non svanisce, ma si attenua, lasciandomi uno sgradevole senso di malessere.
Avverto qualcosa alle mie spalle, e quando mi volto rimango sconvolto.
Qualcosa… sta colando dalle nere nubi. Qualcosa che può essere descritto solo come tenebra; un’ oscurità liquida vomitata dall’angolo più nero dell’inferno.

Hyne, che cosa mai ho evocato? Come può il preside averci affidato qualcosa di così mostruoso?
Sperava forse di combattere un mostro alleandosi con qualcosa di ancora più terribile?

L’empia materia oscura prende forma, e mi trovo all’improvviso al cospetto del leggendario Diablos.
Mi sono inchinato, senza nemmeno rendermene conto. Tutto ciò che percepisco, che capisco, che conosco, è il terrore che fa tremare le mie membra.
Mi sento vecchio, mi sento troppo giovane ed inesperto, mi sento senza età.
Qualcosa mi costringe ad alzare gli occhi e a fissarli in quelli del Guardian Force.

E’ insopportabile. Ora lui sa. Ora lui sa. Che cosa di preciso, non so nemmeno io, ma la cosa mi fa soffrire, è un’angoscia come mai ho provato prima.
Nessuno dei due parla, ma non ce n’è bisogno, il patto è stato siglato.
Ora ho il potere di evocarlo. Ora sono suo.

Mi ritrovo nell’edificio diroccato; la lampada tra le mie mani è rovente, lucida, liscia e perfetta.
Mi disgusta.
La metto via, mentre sento un urlo femminile venire soffocato poco oltre la porta; la mia compagna non ce l’ha fatta.
Ma ora posso fermare il mostro.

Ho il potere di fermare questo nemico, salvare gli ultimi Seed rimasti in vita, e sconfiggere qualsiasi altro tiranno cercherà di imporsi sul popolo libero di Hyne.
Ma a che prezzo. A che prezzo.







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