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Č possibile perdonare…? ~ By Shadow
Crossover - R - Serio + Generale - COMPLETA - Pubblicato: 4/12/08 - Aggiornato: 11/6/09
ID Fanfiction: 2010 - Commenti: 33
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È possibile perdonare...?

 

Sinceramente non so come mi sia venuta in mente questa storia, ma visto che ora ne ho delineato abbastanza decentemente una trama perché non pubblicarla^^? Spero che con questa storia Tidus possa perdonarmi delle figure di niente che gli ho fatto fare in "Cuore Matto" (e di quelle che probabilmente farà in futuro per mano mia...), anche perché sarà lui il protagonista! Buona lettura a tutti!

 

I) La grande opportunità

 

Era una bella giornata di sole a Zanarkand e Tidus stava tornando a casa dopo l'ennesima giornata di scuola.

 

Quel giorno la prof di storia l'aveva interrogato, ma nonostante il giorno prima non avesse studiato era riuscito lo stesso a prendere un sei scarso, che dopotutto era sempre meglio di un'insufficienza!

 

Quel giorno era particolarmente euforico: suo padre Jetch, capitano degli Zanarkand Abes, quella sera avrebbe disputato la finale del  campionato di Blitzball, uno degli sport più amati al mondo.

 

La squadra avversaria era data favorita dalle statistiche, ma sia lui che suo padre erano fiduciosi nella squadra.

 

Non avrebbero perso quella grande opportunità che avevano.

 

Non avrebbero perso soprattutto perché l'allenatore della squadra aveva promesso che se avessero vinto avrebbe offerto lui la cena a giocatori ed affiliati.

 

Quella sera allo stadio ci sarebbero stati lui ed i suoi amici più cari e dopo la partita sarebbero comunque usciti tutti assieme, qualsiasi sarebbe stato l'esito di quest'ultima. Tornato a casa andò subito a buttarsi sul letto, tutta la giornata era stato nel mondo dei sogni, perciò perché non continuare a sognare? Stava per addormentarsi quando sua madre lo chiamò per il pranzo, durante il quale non fece altro che discutere col padre delle varie tattiche da usare durante la partita.

 

Anche Tidus sognava di diventare un Blitzer, l'AS della squadra, e per questo motivo si allenava ogni giorno per rendere i suoi tiri sempre più imprendibili. Un giorno questo sogno lo avrebbe realizzato, ne era sicuro.

 

Durante il pomeriggio andò subito da Seifer, un suo compagno di classe, col quale aveva un appuntamento. Neanche fossero sincronici giunsero nella piazza principale nello stesso istante.

 

"Allora Seifer, che pensi accadrà stasera?"

 

"Che succederà? Un casino, questo è sicuro! E se non ci penseranno altri... ci penseremo noi."

 

"Possibile che non puoi far a meno di voler menare le mani? Va bene che pratichi il kendo e dopo il liceo vuoi entrare in Accademia Militare, ma questo non credo ti autorizzi a pestare chi ti capita a tiro."

 

"Già, le insulse regole di una civiltà che non sa farsi rispettare. Vuol dire che per stavolta farò a meno di prendere a botte le mammolette che tifano per i Defender di Kilika."

 

Tidus ridacchiò all'affermazione e col suo amico iniziò a camminare alla ricerca di qualcuno da portare allo stadio come tifoso.

 

Infatti Tidus ed i suoi amici avevano libero ingresso alle partite, perciò i biglietti che venivano dati loro da Jetch e da altri giocatori degli Abes, i quali li ricevevano dalla società sportiva, li rivendevano a basso prezzo agli appassionati dello sport, ricavando quindi anche qualche soldo extra ai loro risparmi.

 

Dopo il consueto guadagno pre-partita si diressero allo stadio, dove li aspettavano il resto del gruppo, composto da Tifa, la barista, Squall, un altro kendoka rivale giurato di Seifer, Yuna, la cantante del gruppo parrocchiale, Rikku, la cugina di Yuna, Vidinu, figlio di Wakka, compagno di squadra di Jetch, e Zell, il galletto spennacchiato amante del rock.

 

Presero posto nella panchina della squadra, il posto migliore nello stadio dove osservare la partita.

 

Il match è tra i più emozionanti mai visti. Le azioni si susseguono senza sosta.

 

All'ultimo minuto Wakka serve un ottimo assist a Jetch, che però viene marcato stretto.

 

Il passaggio però era una finta. Infatti un difensore scatta in avanti, afferra il pallone e lo ripassa a Wakka, che segna il gol della vittoria.

 

Ora l'allenatore avrebbe dovuto pagare la cena agli Abes ed ai loro accaniti tifosi, ma l'avrebbe fatto con somma soddisfazione.

 

Tidus si accorse che, mentre tutti andavano al ristorante a festeggiare, Tifa e Jetch si stavano allontanando in tutt'altra direzione.

 

"Hey, si può sapere dove andate? Gli Abes sono campioni, bisogna festeggiare!"

 

"Mi dispiace figliolo, ma lo sai, in questi giorni mi sono allenato senza sosta ed ora voglio godermi un lungo e meritato riposo."

 

"E tu Tifa?"

 

"Scusa, ma ho delle faccende da sbrigare a casa. Domani vieni al bar, così mi dici cosa è successo, ok?"

 

 Tidus decise di non essere ossessivo e lasciò che il padre e l'amica facessero quello che dovevano fare.

 

L'allenatore li portò tutti all'Onion's Knight. Era sempre stato un piccolo bar di Balamb, ma da un po' di tempo si era ingrandito, diventando un luogo culto per persone di ogni età e con filiali in tutto il mondo.

 

Squadra e spettatori occuparono tutto il locale, godendosi la meritata vittoria.

 

Anche se Tidus non faceva altro che tenere gli occhi su Yuna.

 

Aveva una cotta per lei dai tempi delle medie, ma non aveva mai avuto il coraggio di dichiararsi.

 

Forse temeva di poter deturpare quella che gli sembrava la ragazza più pura del mondo, ma nemmeno lui sapeva cos'era che lo bloccava.

 

Ad un certo punto Seifer sembrò sul punto di crollare.

 

Come al solito aveva bevuto troppo. Alle feste non riusciva mai a controllarsi e si lasciava prendere dall'euforia.

 

Il ragazzo decise di riportare l'amico a casa sua, e vista l'ora tarda decise di tornare a casa.

 

Tornato a casa sua Tidus sentì degli strani suoni.

 

Qualcuno stava facendo sesso, solo che lo stava facendo in camera sua!

 

Pensò che suo padre e sua madre stessero approfittando dell'assenza del figlio per godersi un po' d'intimità, perciò decise di andare a dormire in camera loro.

 

Quando aprì la porta però ebbe una sorpresa inaspettata.

 

Sua madre dormiva profondamente nel letto matrimoniale.

 

Allora... chi c'era in camera sua?

 

Tornò indietro ed aprì la porta, paralizzandosi davanti a quella visione.

 

Suo padre con una ragazza.

 

E quel che  peggio è che la conosceva bene...

 

NDA: Una nuova fic è iniziata, speriamo vada bene. Ringrazio tutti voi che avete letto, spero di continuarla il prima possibile^^







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