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02) Due folli ed un Garden ~ By Shadow
Crossover - G - Azione/Avventura + Umoristico - COMPLETA - Pubblicato: 4/8/07 - Aggiornato: 10/12/07
ID Fanfiction: 1661 - Commenti: 57
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Due folli ed un Garden

 

Visto che la_vale ha detto che avrebbe ben visto una fanfiction con i due folli maghi di "Cuore Matto" ho deciso di accontentarla scrivendo una storia per questi due soggetti totalmente fuori di testa. Ora vediamo che ne esce da questa nuova esplosione di follia!

 

I) Il primo giorno al Garden

 

DRIIIIIIIIN! DRIIIIIIIIIIIIN!

 

Stupida sveglia, che cavolo suoni a fare ogni giorno? Non puoi lasciarmi dormire in santa pace? Stavo sognando che oggi era il primo giorno al Garden e... yawn, mi hai interrotta sul più bello! Perché hanno inventato questi aggeggi elettronici? Sono peggio di un Les...

 

?: Sarah, muoviti! Non vorrai far tardi il primo giorno!

 

OH, CAVOLO, OGGI È IL PRIMO GIONRO AL GARDEN! Come ho fatto a dimenticarmene? Per fortuna mi ritrovo con questo compagno folle che in quanto puntualità è sempre stato il massimo. Infilo in fretta e furia la mia divisa da studentessa (odio eterno a queste minigonne, tra poco sarà inverno e sento già i geloni lungo le gambe al solo pensiero), prendo le valigie preparate ieri, scendo a rotta di collo le scale, saluto mamma, papà e Reno, che cerca di stritolarmi con uno dei suoi "affettuosi" abbracci, ingoio in un istante una tazza di caffè col rischio non solo che vada di traverso ma anche di scottarmi in punti non proprio facili da curare, prendo le mie cose ed esco, dove Giuseppe mi aspetta in sella alla sua fida moto. Metto le mie valige e l'asta nel carrello che ha aggiunto momentaneamente al mezzo, infilo il casco che mi porge e partiamo a tutta birra, lasciandoci dietro la vecchia Balamb. Mi ricordo ancora la prima volta che comprò questo aggeggio, neanche l'accese partì a razzo verso il promontorio della città. Se non fosse finita la benzina saremmo di certo finiti di sotto ed Abi avrebbe avuto del lavoro extra da fare, come se le stragi di giovani del sabato sera non bastassero...

 

Giuseppe: Te l'avevo detto che era meglio lasciar perdere la festa per l'esame superato, non riesci mai a svegliarti in orario.

 

Sarah: Non mi volevo perdere il concerto di Yuna e compagne in nostro onore, hanno anche cantato la mia canzone preferita!

 

Giuseppe: Hai ragione, e poi se ce ne fossimo andati non avremmo mai visto Aeris ubriaca!

 

Sarah: Però tuo fratello è proprio fuori, va bene che anche lui era sbronzo come pochi ma addirittura incitarla allo spogliarello! Per fortuna Sephiroth l'ha presa a ridere.

 

Giuseppe: Tu invece nemmeno un goccio di birra hai preso, vero?

 

Sarah: Ti devo ricordare quando hai cucinato quei gamberetti con la grappa? Sono stata male per una settimana!

 

Giuseppe: Ci credo, te ne sei mangiati una trentina! Tieni, è per te.

 

Sarah: Cos'è?

 

Giuseppe: Un cornetto, sapevo che non ti saresti svegliata in tempo ed avresti saltato la colazione.

 

Sarah: ... non è che hai i dono della preveggenza? Quando rapimmo Selphie avevi preparato ogni cosa in caso di inseguimento...

 

Giuseppe: Boh, non credo, altrimenti sai quante scommesse avrei potuto vincere?

 

Sarah: Forse hai ra... attento!

 

La moto sgomma, ma riesco a mantenermi miracolosamente al giubbotto del mio compagno. Questi sfodera subito la spada, ed è facile capire il perché: un grosso Archeosaurus stà attaccando un ragazzo biondo con una benda sull'occhio destro che stavamo per investire. Scendiamo dalla moto e corriamo incontro al mostro. Casto in fretta e furia un Blizzaga, mentre il mio compare ed il tizio attaccano con le loro armi. In poco tempo riusciamo ad eliminarlo e saliamo di nuovo in sella per raggiungere il Garden giusto in tempo per il suono della campanella. Da domani per fortuna niente corse a duecentoventi all'ora minimo per giungere in orario, oggi prenderemo posto nel dormitorio dell'Accademia. Posteggiamo la moto e ci dirigiamo alla Hall, dove troviamo Sephiroth ed Aeris, che non sembra stare per niente bene.

 

Sarah: Buongiorno Comandante, ciao Aeris. Piaciutale festa di ieri?

 

Aeris: Non tanto... non mi sento molto in forma...

 

Sephiroth: Ha esagerato con la birra, mi pare un miracolo che non abbia vomitato finora.

 

Giuseppe: Anche Tidus era uno straccio, però lui si è preso tante di quelle sbronze che ormai è abituato, non si contano se sono più le volte in cui è stato sobrio che quelle in cui era ubriaco.

 

Sarah: Come sono state disposte le camere?

 

Sephiroth: Di certo non sarete compagni di camera...

 

Giuseppe: Davvero? Non me lo aspettavo...

 

Sephiroth: Su, non fare sarcasmo. Tra poco Edea farà l'appello e vi saranno date alcune informazioni riguardo al vostro compagno, tranne i connotati. Credo che farete subito ami...

 

?: Sephyyyyy! Finalmente ti ho trovato!

 

Un tornado biondo si fionda su Sephiroth ed Aeris, facendoli rotolare per metri e metri a terra. Quando i tre si fermano riconosco il Capitano Shainna Themphis, per gli amici Shai, il sex symbol di tutte le scuole di Balamb. Stranamente Aeris non mi sembra gelosa di questa tipa non proprio sana di mente, ma sembra di gran lunga più preoccupata per il suo stomaco ulteriormente scosso, un altro colpo di questi e sono certa che la cena di ieri tornerà davanti a noi.

 

Sephiroth: Ciao Shai, come mai da queste parti?

 

Shai: Non ricordi? Oggi dopo il benvenuto alle matricole dobbiamo andare dal preside per la riunione! Chi sono questi due, dei nuovi allievi?

 

Sephiroth: Esatto, dovresti ricordarti di loro, sono la coppia che ha battuto Anima e Bahamut durante la prova.

 

La prof si stacca dal Comandante e si avvicina a noi. Prima guarda faccia a faccia il mio amico con i suoi occhi azzurro tonalità Squall e poi si abbassa per guardarmi fissa negli occhi. PERCHÈ SONO COSÌ BASSAAAAA! Improvvisamente la bionda mi prende per le spalle, mi solleva di peso ed inizia a stritolarmi e sbattermi a destra e a manca con un abbraccio degno di mio fratello, strapazzandomi come se fossi un Mumba-peluche. Non è che al posto di prendere lei all'ospedale i miei hanno preso me qualche anno dopo? Questo spiegherebbe il perché Reno mi chiama la gemellina separata dalla nascita...

 

Shai: Ma che bellina! Diventeremo taaaaanto taaaaanto amiche!

 

Ed io che mi credevo che i pazzi che conoscevo si limitassero all'ambito amici-famiglia. Come detesto sbagliarmi. Finalmente la tipa mi lascia, o meglio mi lancia verso la fontana, inzuppandomi tutta. Spero che il CdD non venga a controllarmi o rischio già la prima settimana di servizio mensa...

 

Shai: Oh, scusa, è che appena ho connesso il tuo legame mi sono emozionata!

 

Sarah: Ovvero?

 

Shai: Sei la sorellina di Reno-Love, il mio fidanzato.

 

... Cioè Reno sarebbe fidanzato con questa pazza scombussola-ormoni-maschili e non lo sapevo? Perché devo essere sempre l'ultima a sapere le cose? Conoscendo entrambi i soggetti non oso immaginare quale ibrido folle possa uscirne, a confronto il pazzo che si crede Jetch è molto più normale di tutti e due messi insieme, il che è dire tutto...

 

Giuseppe: Ma guarda, future cognate nello stesso Garden. Allora vi lascio sole, così potete consultarvi sulle varie questioni che vi legano...

 

Sarah: A-aspetta, non puoi...

 

Un avviso all'altoparlante mi salva in calcio d'angolo: le matricole devono recarsi davanti alle scale della Hall per ricevere gli effetti personali ed ascoltare il discorso del preside. Ci rechiamo subito sul posto, dove il preside Cid si prepara a parlare ad una folla di studenti più o meno adatti ad un Garden. In pratica ribadisce cose già note, tra cui il fatto che oggi non facciamo niente causa trasferimenti, per concludere con un "Vi auguro un buon anno accademico". Ci vengono consegnati i profili dei nostri compagni di camera e ci dirigiamo ai dormitori, dove potremo sistemare la nostra roba.

 

Sarah: Come si chiama il tuo compagno?

 

Giuseppe: è un certo Gippal, si è trasferito qui quest'anno dopo aver finito la scuola presso il Deserto di Bikanel, al centro di Centra. Che gioco di parole patetico. La sua arma è una pistola tecnologicamente avanzata.

 

Sarah: Davvero interessante. A quanto pare la ma compagna invece non è una studentessa, ma una meccanica. Il suo nome è Iwa Nori ed al posto di vivere in un appartamento ha preferito trasferirsi in una camera per studenti, anche perché viene da Zanarkand, a sud di Esthar. Non c'è altro sul suo conto.

 

Giuseppe: Dove andiamo prima, in camera mia o la tua?

 

Sarah:... Facciamo prima da me, non so se avremo molte occasioni di incontrare questa meccanica.

 

Infatti una volta arrivati in camera non la troviamo, forse è già al lavoro. Poso le mie valigie e ci dirigiamo verso la camera di Giuseppe, dove abbiamo una grandissima sorpresa.

 

Giuseppe: Tu?

 

Gippal: Hey, salve! Sbaglio o siete quei due di stamattina che mi hanno aiutato con quel bestione?

 

Sarah: Si, siamo noi. A proposito, come mai ti ha inseguito?

 

Gippal: Boh? Mi sono messo a lanciare sassi per la strada e forse l'ho infastidito.

 

Mi sa che il troppo sole di Bikanel gli ha bollito il cervello, mettersi a lanciare pietre verso i boschi di Balamb, che TUTTI sanno essere pieni non solo di Kedachiku e Lesmathor, ma anche di Archeosauri, a rischio di essere pappati è da idioti patentati.

 

Gippal: Conoscete qualcuno in questo posto?

 

Giuseppe: Diciamo di si. Chi è venuto a darti le ultime informazioni sull'iscrizione?

 

Gippal: Il professor Kinneas, tanto simpatico quanto depravato. Allora? Chi conoscete?

 

Sarah: Beh, conosciamo abbastanza bene il Comandante Crescent, che ha incontrato lui prima dell'iscrizione, da me è venuta la vicepreside Kramer ed infine al nostro arrivo abbiamo conosciuto il Capitano Themphis.

 

Gippal: Però, niente male. I vostri garanti?

 

Giuseppe: Brigadiere Capo Vincent Valentine e Tenente Cloud Strife, il tuo?

 

Gippal: Una mia vecchia conoscenza, un tipo di nome Nooj Kobayashi.

 

Sarah: Nooj?!? Il marito di Leblanc?!?

 

Gippal: Si, lo conoscete?

 

Giuseppe: è lo zio di una nostra amica.

 

Gippal: Ops, non mi sono nemmeno presentato. Piacere, Gippal Tanaka.

 

Giuseppe: Piacere, Giuseppe Loire.

 

Sarah: Sarah Ross, molto lieta.

 

Gippal: Che ne dite se andiamo a fare un giro? Così, per conoscere un po' meglio la scuola.

 

Accettiamo volentieri la proposta e così dopo che il mio amico ha posato la sua valigia partiamo per il giro turistico. Nemmeno nel garage troviamo la meccanica ed arrivata l'ora di pranzo andiamo in mensa, dove finalmente capisco PERCHÈ ci si riferisce al pranzo come Guerra del Panino: colpi di gomito a destra e manca, chi cerca di corrompere quello davanti a sé per ricevere prima un panino, chi si gioca il posto nella fila a Triple Triad, chi ricorre alle minacce, pochi che aspettano pazientemente il proprio turno ed infine chi mangia dopo il proprio quarto d'ora di tortura giornaliera.

 

Sarah: Ed ora che facciamo? Ci vorranno tre ore solo per arrivare al bancone!

 

Gippal:... Che ne dite di usare le magie?

 

Giuseppe: Vuoi beccarti un rapporto il primo giorno?

 

Gippal: Tu che proponi?

 

Giuseppe:... Direi di andare al Centro d'Addestramento, magari ci procuriamo il pranzo con uno di quei Sahagin che hanno messo di recente nel Centro.

 

Sarah: Un sushi di Sahagin... si può fare, io penso ai condimenti, voi al resto.

 

Entriamo al Centro d'Addestramento e mentre i miei compagni cercano i suddetti pesci di terra io me la vedo con Purpurea e Grat, ottimi per ottenere varie salse per condimenti. Dopo circa cinque minuti torno all'entrata, dove i due guerrieri hanno portato come prede due grassi Sahagin. Andiamo tutti e tre in giardino e mentre Giuseppe e Gippal puliscono il pesce da lische, pelle ed interiora, che sinceramente non toccherei mai perché mi fanno impressione, io riduco in poltiglia le foglie del Purpurea e ricavo dell'olio dai tentacoli del Grat. Una volta che i miei due compagni hanno pulito i Sahagin inizio a preparare il sushi, stando attenta alle dosi di poltiglia da mettere sulle porzioni da quanto letto sui manuali di culinaria alternativa questa roba è peggio del wasabi, la terribile salsa di rafano verde, perciò ne metto poco sulle porzioni mie e di Gippal ed una buona quantità su quelle di Giuseppe, che adora la cucina piccante, e dire che ha provato il wasabi direttamente sulla propria lingua senza problemi! Intanto io da scema ho cercato di imitarlo e ci mancò poco che dovessimo chiamare i pompieri per rinfrescarmi la gola...

 

Gippal: Però, niente male questa roba. Dove avete imparato a cucinare?

 

Giuseppe: Casa nostra, anche se preparare del pesce crudo non mi sembra molto impegnativo.

 

Gippal: Parlando d'altro, voi che intenzioni avete? Darete anche voi l'esame quest'anno?

 

Sarah: Perchè, pure tu...

 

Gippal: Si, chissà se ci metteranno in squadra assieme.

 

Giuseppe: Beh, c'è sempre una possibilità.

 

Sarah: Ora che abbiamo finito il giro dei piani bassi andiamo a vedere i piani alti? Almeno domani non rischieremo di arrivare tardi alle lezioni se sappiamo dove andare.

 

La mia proposta viene accolta e giriamo tutto il 2° piano, trovando la nostra aula giusto in fondo al corridoio, la più vicina alla balconata. Secondo me l'hanno fatto apposta per risparmiare sulla paga delle tizie della mensa. Intanto nel nostro andare a zonzo per il Garden si sono fatte le otto e ci rechiamo in mensa, dove finalmente possiamo assaggiare le prelibatezze di queste abili signore, peccato che nel 65% delle ricette sia presente il curry, secondo me certe cose sono meglio senza condimento, sushi escluso. Finita anche la cena ci dirigiamo ai dormitori, domani inizierà la prima giornata di lezione.                                      Fine capitolo

 

NDA: Eccomi di nuovo alla ribalta!  Come inizio questa storia non mi dice ancora niente, ma farò del mio meglio per non deludervi. Ci vediamo al prossimo capitolo!







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