S.o.a.P - HomePage
  S.o.a.P | Sezione Autori | Exit
Account: Login | Register 

La guerra del biscotto ~ By GarethDrake
Crossover - G - Umoristico - One-shot - COMPLETA - Pubblicato: 2/6/07 - Aggiornato: 2/6/07
ID Fanfiction: 1556 - Commenti: 10
Commenta questa fanfiction   Aggiungi questa fanfiction ai preferiti   Aggiungi questo autore ai preferiti   Segnala eventuali irregolarità   Aumenta la grandezza del testo   Stampa questa fanfiction



Il mio nome è  Sea, ho 8 anni, e frequento la scuola più pazza del mondo.
Non che me ne freghi più di tanto...

Il mio hobby è dormire all'ombra del grande pino nel giardino della scuola durante l'intervallo; eppure anche oggi c'è qualcuno che me lo impedisce.
“Sigh... uèèèè”
Eh sì, qualcuno sta piangendo, e io mi sono svegliato. Di malumore.
“Insomma, che c'è! Oh, sei tu Garnet... che hai da frignare?”
La bambina accanto a me indossa una tutina aderente arancione che, abbinata al suo viso angelico, la rende davvero adorabile. Ma ora il suo viso è rigato dalle lacrime.
“K.. Ke... Uéééééé”
“Mi stai assordando! Non riesco a capire che cosa è successo!”
E' un'altra bambina a rispondermi.
“E' stato Kefka... le ha rubato i biscotti.”
Riconoscerei questa voce tra mille.
“Ciao Tifa... non ti preoccupare, ora lo sistemo io”
“Ma che cavaliere! Tsk, non ti scomodare, l'ho già sistemato io”
Eh già. Tifa è l'esatto opposto di Garnet; sono enrambe carine, ma dove Garnet è una dolce bambina con un portamento regale, Tifa è un maschiaccio, la bambina più violenta che conosco.
“Tifa... tu e il tuo brutto vizio di fare tutto da sola.... lo sai com'è fatto Kefka... si crede tanto un dio ma poi si rifugia da quelli più forti”

Infatti. Eccolo arrivare, borioso nonostante l'occhio nero, con alle spalle due dei bambini della mia classe che odio di più.
Il primo, alto e con lunghi capelli argentei (lo sfotto sempre dicendo che ha i capelli lunghi come una femmina) è Sephiroth. Ci siamo già picchiati un sacco di volte, e nonostante le maestre ci sgridino ogni volta non riusciamo proprio ad andare d'accordo.
Subito dietro viene un bambino biondo con un brutto nasone; si chiama Seifer e si è autoproclamato cavaliere sin dai tempi dell'asilo. Sì, un cavaliere violento che obbliga gli altri a rispettare i suoi ideali con le scazzottate.

“Sea spostati, devo farla pagare a quella mocciosa!”
“Senti chi parla, KEKKA, non sei tu che poco fa le hai buscate da lei?”
“Non è vero, è una bugiarda! E tu non chiamarmi kekka!”
Mi si affianca Tifa, che non contenta di essere già nei guai aggiunge a squarciagola “KEKKA KEKKA KEKKA!”
“Ora basta”
Anche se non è un ordine, tutti obbediscono. Sempre così, maldetto Sephiroth ed il suo carisma.
“Sea, spostati, abbiamo un conto in sospeso con quel maschiaccio che non ha capito che sono gli uomini a comandare, le donne devono solo stare zitte e darci le merendine. Oppure vuoi continuare il discorso che abbiamo lasciato in sospeso l'ultima volta?” Mi sorride sarcastico.
“Ma sì, continuiamo il discorso!” e mi butto su quel faccino odioso.
Ma proprio mentre sto per mettere finalmente le mani sui suoi stupidi capelli lunghi un sasso mi colpisce in fronte mandandomi al tappeto.
Sento Tifa infuriarsi “Reno, sei un bastardo!”
Oh già, mi sembrava strano che ci fossero solo due del trio dei bulli. Mi ero dimenticato di Reno.
Lui si avvicina con aria strafottente, la stessa che rivolge a tutti, bambini, maestre, persino ai suoi genitori.
“Eh sì è proprio sboccata questa bambina... che ne dite di lavarle la bocca?”
Non so come me la caverà stavolta, voglio aiutarla ma la sassata mi ha aperto un taglio sulla fronte ed il sangue mi sta accecando. Ma non gliela darò mai vinta.

Due ombre si avvicinano, quattro mani mi aiutano a rialzarmi; sono molto sorpreso, e vedo che la scena ha ammutolito anche tutto gli altri.
Cloud e Squall. Due bambini diversissimi con una sola cosa in comune: sono assolutamente asociali. In anni di scuola non hanno mai legato con nessuno, se ne stanno uno in biblioteca a studiare (Squall = secchione) e l'altro in giardino a guardare gli altri  giocare (Cloud, dicono che abbia una cotta per Tifa); eppure ora sono qui al mio fianco.
Ormai non è più una scaramuccia, è una guerra. Per un pugno di biscotti.

Come sempre il primo a buttarsi nella mischia è Sephiroth; non faccio a tempo a reagire che Cloud mi supera  si prepara a ricevere l'assalto... ma viene abbattuto da una sassata di Reno, il quale però cade tra le grinfie di Squall, che gelido ed impassibile (ogni tanto quel bambino mi fa paura...) comincia a strappargli i capelli rosso fiamma uno ad uno; nel frattempo Tifa si dedica ad inseguire il suo bersaglio preferito (Kefka), ma cade vittima dello sgambetto di Seifer.
Non ci vedo più; mi butto sul biondino unticcio e comincio a radere al suolo quel monumento che ha per naso, quando la confusione tutto ad un tratto si placa: mi volto e capisco il perchè.
Sephiroth ha passato il limite, estraendo dalla casacca un coltello! Sapevo che era pazzo, ma non pensavo si spingesse così oltre.

Gli schieramenti si ricompattano. Dalla nostra Cloud ha un brutto livido sulla fronte (come me) e tifa qualche graffio sulle ginocchia, mentre i nostri nemici sanguinano tutti da diversi punti, tranne il loro maledetto leader.

Attaccano. Ormai sono sicuri di aver vinto, ma non hanno ancora capito che finchè avrò qualcosa da proteggere (guardo negli occhi i miei nuovi amici), finchè AVREMO qualcosa da proteggere, saremo sempre noi i più forti. Ci pariamo di fronte a Tifa, poi prendo coraggio e mi lancio verso “capelli d'argento”; lui tenta di colpirmi col coltello, ma mi getto a terra, proprio di fronte alle sue gambe.
Inciampa, non fa a tempo a toccare terra che si trova di fronte Squall e Cloud: mai visti due pugni così sincronizzati!
Guardo con estrema soddisfazione la mia nemesi che vola a terra, e mi godo la scena del resto dei bulli che frenano di colpo il loro attacco, per guardarsi confusi; il loro capo è a terra e non sanno cosa fare. Bah, babbuini.

E' l'ora della rivincita! Tifa mi da una mano a rialzarmi mentre con un calcione allontana il coltello, ed insieme agli altri ci avviciniamo ai codardi, che pian piano retrocedono.

“WAAAAAAH! MAESTRAAAAAAAA!!!!”
Ecco il coraggio fatto persona. Kekka si mette a piangere così salva i loro culetti arrossati.
Ci diamo alla fuga per non farci prendere sul fatto, ma siamo felici. Abbiamo vinto la guerra per i biscotti di Garnet!
I rumori provenienti dallo stomaco di Zell ci avvertono che è ora di mangiare, per cui ci dirigiamo sorridenti verso la mensa; ride persino Squall!
Oggi è proprio una bella giornata.






Commenta questa fanfiction   Aggiungi questa fanfiction ai preferiti   Aggiungi questo autore ai preferiti   Segnala eventuali irregolarità   Aumenta la grandezza del testo   Stampa questa fanfiction
 

 
S.o.a.P vive dal 6 Settembre 2004. Layout e codice creati dalla sottoscritta. DISCLAIMER: il tenutario del sito non ha alcuna responsabilitā nč č perseguibile per i contenuti pubblicati dagl utenti nei loro scritti e nei commenti. Per l'utilizzo, anche parziale, dei racconti pubblicati su questo sito, č necessario chiedere il consenso degli autori. Il sito non č a scopo di lucro, e tutte le storie ed i personaggi presenti nelle fanfictions sono utilizzati nel rispetto dei rispettivi proprietari e copyrights.