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Dungeon Final Fantasy ~ By Orphen88
Crossover - PG-13 - Azione/Avventura + Demenziale - Pubblicato: 16/2/07 - Aggiornato: 21/10/10
ID Fanfiction: 1323 - Commenti: 257
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Bibi bip! Bibi bip!! Bibi bip!!!

 

"Si, si, ho capito... Stupido telefono!"

 

Questa è un Storia ambientata fra fantasia, realtà, sogni e speranze.

Un po' il sogno che ogni ragazzo, amante dei videogame basati sul Mondo di Final Fantasy, spera si avveri in un futuro molto vicino.

 

Io sono un ragazzo comune, con le mie fisse i miei complessi, i miei gusti e le mie manie. Ma solo seguendo i sogni in modo profondo, anche se non si realizzeranno mai, ma soltanto crederci, equivale a vivere, ed a viverli davvero.

 

Quindi, come direbbe un biondino noto "Questa è la mia storia" più o meno, ma lasciate che ve la racconti comunque.

 

Il fatidico duemila e dieci, anno di nuove scoperti in mondo elettronico su tutto il mondo, era arrivato. Le nuove scoperte venivano utilizzate principalmente per la guerra, che come tutti ormai avevano capito, non sarebbe mai cessata. Ma queste nuove scoperte non impedirono ad amanti dei video giochi, di portare avanti un sogno a loro molto a cuore. La possibilità di creare veri e propri videogame virtuali ed interattivi, e quel sogno ora era possibile.

 

Strano ma vero nelle maggiori città di tutto il mondo, la Squaresoft, ritornata alla ribalta, riuscì a creare un videogame virtuale e completamente interattivo nel mondo di Final Fantasy, telegiornali di tutto il mondo ne avevano parlato, e dopo pochi secondi dall'uscita del notiziario, i botteghini di tutti i Final Fantasy Center, veri e propri grattacieli adibiti al mondo dei vari FF, erano stati presi di mira da flotte di ragazzi urlanti, per la conquista di un biglietto.

 

Su internet e nei botteghini il prezzo era esorbitante, ma per volontà divina, o per quello che io definisco "un deretano enorme, che una volta tanto funziona!" mio padre riuscì a vendere un'automobile ad un dirigente di un Final Fantasy Center. E mentre parlavano del più e del meno, questo strano e miracolato uomo (potessi lavorarci io in un posto del genere), venne a conoscenza da mio padre, della mia passione morbosa di tutto ciò che riguardava questo mondo fantastico.

 

Al momento della consegna della vettura, mi schiaffò sotto al naso quattro biglietti plastificati. Solo dopo aver letto più volte ciò che c'era scritto sopra, riuscii a capire cos'erano.

 

"I... I, biglietti per... per..."

"Esatto, i biglietti per l'apertura mondiale del nuovo D&FF!" fece sorridente mentre guardava la mia espressione stupefatta.

"Ma... ma lei è dio??"

"No, no!" fece divertito "Mi piace esaudire i sogni di alcuni ragazzi, e a proposito, portaci degli amici!" (^.^)

 

La sera stessa dopo un messaggio di dieci pagine del cellulare, Shin mi telefona ed urlante mi avvisa che se solo avessi osato non invitarlo, avrebbe cercato il mio sperduto paesino, per impalarmi, bruciarmi e poi spargere le mie ceneri dentro ad un vulcano attivo.

 

Solo dopo due ore di frasi tipo "rilassati, è naturale che ti invito" oppure "ma si che siamo fratelli!" e anche "figurati se ti tradisco, ed invito un ragazzo qualunque!" riuscii finalmente a tranquillizzarlo.

Finita la comunicazione, la mitica "Linea Rossa" telefonica entra in azione!  Neanche fosse un messaggio di estrema importanza fra il Pentagono e la Casa Bianca!

 

Shinmen aveva avvisato Koda, che con una quarantina di messaggi inviati su tutti i cellulari della mia famiglia, ancora mi chiedo dove abbia preso i numeri (?-?), mi informò che avrebbe aiutato il suo amato Shin per la mia dipartita, e come ultima serie di una ventina di messaggi verso Sevi, la mitica sorellona fu appunto informata da Koda del mio enorme regalo ricevuto, e con un solo messaggio molto sbrigativo e convincente, mi convinse a portarla con me. "Portami, se non vuoi che riattivi l'Etna per poi buttartici dentro! E credimi, se ti dico che lo faccio!"

 

Insomma la squadra fu designata io, il mio fratellone con la sua ragazza e la mia sorellona saremmo andati all'apertura, e soprattutto avremmo provato, il mitico Dungeon Final Fantasy Game.

 

 

Ancora mi chiedo come i genitori ultraprotettivi, di Koda gli avessero dato il permesso di andare fino a Milano per poter partecipare ad un gioco a loro incomprensibile. Mentre il sospetto che i due fossero stati incatenati e buttati, chiusi a chiave, nella cantina, arrivò il ventiquattro aprile, il giorno prima del fatidico evento.

 

Koda avrebbe ospitato Sevi a casa sua per quel giorno, ed insieme le due avrebbero raggiunto me e Shin in Stazione Centrale.

 

La mattina del venticinque, come ormai ero abituato, mi svegliai tardi, ed imprecando contro le coperte di flanella, tanto calde ed amorevolmente concilianti per il sonno, mi fiondai di filato nella doccia, rischiando due slogature sulle rampe di scale, e di tramortire mia madre intenta a portare a stendere una pila di bucato. "Va' che fai tardi!" (°O°)

 

Miracolosamente alle dodici in punto riuscii ad arrivare puntuale alla stazione centrale, dove mi attendeva il mio caro, ed amorevole, (ok, finiamola con le vaccate!), fratellone.

 

            "Sei in ritardo!" fece a braccia conserte e vestito in ghingheri per l'occasione.

            "Lo so, non ho sentito la sveglia, poi cera un traffico..."

            "... e gli Esthariani ci hanno invaso, poi è sceso dal cielo Sephiroth, si, si le solite scuse!"

           

            "Agitato fratellone?" feci ghignando, guardandolo dall'alto in basso, mentre fremeva per l'impazienza. (mpf. Ghghghgh ^o^)

            "Non ti azzardare a guardarmi in quel modo, colosso!" (T-T uffiii, io ci provo a dimagrire...)

 

Mezzora dopo, ci ritrovammo su una panchina verde con la testa appoggiata al muro, esasperati dall'ennesimo ritardo previsto, sul nostro bellissimo sistema di trasporto italiano.

 

Poi, come un fulmine a ciel sereno, un eco squillante ruppe la folla, mentre una ragazzina bassina con i capelli a caschetto neri, travolgeva la gente e trascinava dietro di se una moretta, ormai rassegnata ad essere trascinata via.

 

            "SHIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN!!!" fu ciò che disse.

E con la rapidità di un dardo scoccato, Il fratellone saltò sull'attenti e con rapide falcate raggiunse la sua amata.

 

La scena che ne sussegue, sembrò essere tirata fuori da un film comico e capace di far venire la carie solo a guardarlo.

 

            "Oh, Shin!"

            "Oh, Koda!"

            "Oh, Shin!"

            "Oh, Koda!"

            "Oh, Shin!"

            "Oh, Koda!"

 

Mentre i due continuavano a stritolarsi in abbracci di fuoco, ed a ricordarsi i loro nick name, io ero intento a far rinvenire la povera Sevi, che si teneva in piedi traballante.

           

            "Tutto bene, Sevi?"

            "Si, si..." poi stritolandomi energicamente disse, con tanto di lacrimoni agli occhi "Ti prego, non farmi mai più viaggiare con lei!!!" (ghghghgh ^.^)

 

Ore tredici e un quarto! Fra quaranta minuti il Final Fantasy Center avrebbe aperto le porte. Un trancio di pizza e via, verso la strada più trafficata.

 

Un lungo tappeto rosso era stato piazzato proprio davanti all'entrata, mentre due ali, ai lati di esso, erano stracolme di gente, ragazzi di ogni età. Al terminare del tappeto due enormi guardie del corpo, in nero fecero passare otto ragazzi muniti di pass.

 

            "Dove ho messo i pass?" (O-O)

            "NoN ti SarAi dIMentICAto miCA I pass... Vero Fratellino" mi fece Shin scrocchiando le dita e parlano con una voce molto strana.

 

            "he, he, he... Trovati!!!" (^*^)

            "FAMMI PRENDERE UN ALTRO COLPO DEL GENERE E TI ROVINO!!!!!!"

 

Le guardie, con espressione molto preoccupate, ci fecero passare, facendoci arrivare all'enorme porta scorrevole.

Fra il boato della folla, e l'eccitazione dei ragazzi prescelti, alle quattordici esatte del venticinque aprile, le porte di cristallo si aprirono e noi dodici ragazzi entrammo.

 

 

 

Free Talk: Ok chiedo anticipatamente scusa a Koda, a Shin e a Sevi, per aver creato una fic del genere senza aver chiesto prima il permesso, ma era più forte di me^^ perdonatemi se potete anche per il comportamento dei personaggi.

 

 

APPUNTAMENTO ALLA PROSSIMA SETTIMANA!







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